Verbale riunione del 24 settembre 2022 - Circolo il Profferlo

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 Circolo del Collezionismo “Il Profferlo” Viterbo

Riunione del 24 settembre 2022  h 17:00
Sono presenti alla riunione n.12 associati (Selvaggini, Dore, Petrini, Saccarello, Varvaro, Occhini, Gualdrini, Pucciotti, Ceprini, Petrucci, Ancarani, Bruti, Bernini), oltre a tre invitati.
Il presidente Luciano Dore informa i presenti che il nostro comune amico e associato, Giuliano Padrin, è purtroppo deceduto nei giorni scorsi.
Giuliano era un socio fondatore del Circolo: molti di noi l’avevano conosciuto da poco tempo, ma ciò era stato comunque sufficiente per riconoscere fin da subito in Giuliano una persona ricca di doti morali ed intellettuali. Estremamente meticoloso nell’approccio verso il collezionismo filatelico, grande esperto da molti riconosciuto nella filatelia italiana, sempre disponibile a dispensare consigli.
Giuliano era assai entusiasta del nostro Circolo, faceva parte del Consiglio Direttivo ed era il Tutor bibliotecario. Ricordiamo tutti il suo interessante studio su “La Guerra di Libia, il 60° Reggimento fanteria, Viterbo e …Domenico Marcangeli” esposto nella riunione del 30 aprile scorso, in occasione della quale distribuì un dossier ricco di spunti, informazioni, fotografie, dati storici, su un Reggimento che fu di stanza a Viterbo nei primi anni del ‘900 e fu amato dalla popolazione locale.
Noi del Circolo ricorderemo Giuliano Padrin con grande stima e con il giusto affetto che si deve a un amico e a una persona speciale!
Al termine del ricordo, gli associati presenti esprimono con il loro applauso il sentimento della loro gratitudine per il supporto offerto da Giuliano Padrin alla nostra associazione, fin dalla sua costituzione.
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Il Presidente poi informa che nel mese di luglio scorso è stato costituito un gruppo di lavoro, coordinato dall’associato Enrico Petrini, finalizzato all’organizzazione di una mostra delle emissioni filateliche del Sovrano Militare Ordine di Malta relative principalmente ad opere d’arte della città di Viterbo e della sua provincia: trattasi di 24 emissioni già censite dal gruppo di lavoro. La mostra, la cui iniziativa è dell’associato Roberto Saccarello, si terrà nella stessa sala dello SMOM nella quale si svolgono le riunioni mensili del Circolo ed abbraccerà, indicativamente, due o tre fine settimana tra novembre e dicembre del presente anno.
Segue a questo punto la prevista relazione dell’associato prof. Occhini sul tema “Collezionismo e Mineralogia”. La relazione per la chiarezza dell’esposizione suscita particolare interesse tra i presenti e vede ulteriori interventi, sul tema trattato, tra i quali quello dell’associato Giancarlo Bruti. Molto interessante l’inquadramento e la spiegazione di alcuni minerali appositamente portati in sala dal prof.Occhini il cui intervento, peraltro, si è soffermato sul tipo di approccio (il metodo) che, a vari livelli di specializzazione, un collezionista e studioso di mineralogia potrebbe o dovrebbe seguire. Esprimiamo il nostro vivo ringraziamento all’associato Occhini.
Come anticipato nell’avviso di convocazione, Luciano Dore presenta e commenta brevemente due libri della propria collezione: il primo è il “Rimario del Signor Girolamo Ruscelli” (edizione del 1820 del testo pubblicato per la prima volta nel 1559 in Venezia): Ruscelli, di natali viterbesi, forse poco noto nella nostra città, fu uno studioso riconosciuto per la sua cultura e di una certa fama soprattutto nella Venezia del ‘500. Il Rimario conosce molteplici ristampe ed ha avuto fortuna fino alla metà dell’800.
L’altro testo è l’edizione originale del 1940 di For whom the bell tolls (Per chi suona la campana) di Hemingway. Non potrebbe definirsi la prima edizione in senso stretto (sempre del 1940) ma della prima ristampa del libro avvenuta nello stesso anno, visto il notevole successo che l’opera immediatamente riscosse tra il pubblico.
Da qui l’esposizione si sposta su un settore del collezionismo che riguarda le “prime edizioni”: si può parlare di romanzi, di saggi, di fumetti. Il collezionista delle prime edizioni è attratto da alcuni fattori, che possono consistere nella fama dell’autore, nella tiratura della pubblicazione, nello stato di conservazione, nella presenza o meno dell’autografo dell’autore. Si segnala che il mercato anglo-americano è particolarmente interessato a questo tipo di collezionismo (meno in Italia). Ma il notevole valore economico di alcune “prime edizioni” che proviene dalle aste internazionali (viene citato, all’uopo, un report della Stanley Gibbons di Londra) può destare indubbiamente una certa attenzione verso i libri che si detengono nelle proprie librerie.
Intorno alle 20:00 termina la riunione del Circolo.
       
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